Aveva aperto un centro estetico utilizzando una abilitazione falsa, rilasciata da una struttura non autorizzata né alla formazione in medicina estetica, né al rilascio del titolo di abilitazione all’esercizio della professione. Così una donna di origini cinesi è stata denunciata per esercizio abusivo della professione e per il reato di falsità materiale.

L’indagine dei poliziotti del commissariato di Ladispoli è iniziata con il sopralluogo nel centro estetico della donna, aperto nel centro di Ladispoli. La finta professionista si era costruita un bel giro di clienti tramite il passaparola. Gli agenti l’hanno interrogata, finché l’indagata non ha ammesso di aver aperto il centro grazie alla collaborazione di un connazionale, che nel 2024 le aveva venduto il falso certificato di specializzazione in medica estetica con il quale aveva poi potuto ottenere il permesso dal Comune per aprire la struttura. Gli agenti hanno denunciato la donna, sequestrato le certificazioni false e imposto il divieto di proseguire l’attività.