Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone ha individuato due attività di medicina estetica non autorizzate. I centri erano gestiti da due donne ucraine che avrebbero effettuato prestazioni mediche di chirurgia estetica senza possedere i titoli per farlo.
I centri sponsorizzati sui social
Gli ambulatori abusivi sono stati individuati attraverso il monitoraggio delle principali piattaforme social, dove venivano sponsorizzati i trattamenti dei due centri denunciati. Ma i finanzieri si erano insospettivi anche per l’anomalo flusso di clienti davanti ai locali.
I trattamenti
Il successivo incrocio tra i contenuti multimediali pubblicati online, i contatti social e le prove raccolte sul posto ha permesso alle Fiamme Gialle di ricostruire la fitta rete di clientela solita frequentare i due centri irregolari. Dall’accesso alla banca dati è inoltre emerso l’esercizio della professione medica da parte delle due donne in totale mancanza dei necessari titoli abilitativi.







