SAN BIAGIO - Centro estetico sotto sequestro e due denunce a piede libero per esercizio abusivo della professione. È il bilancio di un controllo dei carabinieri del Nas effettuato il 26 marzo scorso allo Studio Lash & Brow di via Postumia Centro a San Biagio di Callalta. A finire nei guai la titolare del centro, aperto circa tre anni, una 50enne di origine ucraina, e una sua dipendente di 41 anni che al momento del blitz dei militari stava effettuando delle iniezioni di acido ialuronico a una cliente, pratica vietata a chi non ha le competenze e le certificazioni ministeriali per farlo.
Ecco dunque che sono immediatamente scattati i sigilli all’attività, che rientra nella sfera degli studi di tatuaggi perché principalmente esegue trattamenti sulle ciglia e applica il trucco permanente, perché non abilitata a eseguire i filler.
Le due donne, difese rispettivamente dagli avvocati Ilaria Pempinella e Luigi Torrisi, hanno già annunciato che presenteranno ricorso al tribunale della libertà contro il decreto di sequestro preventivo dell’attività. «È la mia unica fonte di sostentamento - ha dichiarato la titolare - Sono sempre stata in regola con tutto, soprattutto dal punto di vista sanitario».






