Bombardate Dnipro, Odessa, Kherson e Zaporizhzhia. Russia e Bielorussia avviano esercitazioni nucleari congiunte

Nuova notte di attacchi massicci sull’Ucraina. La Russia ha lanciato oltre 500 droni e una ventina di missili contro diverse regioni del Paese, provocando più di 30 feriti e danni a infrastrutture civili, edifici residenziali e strutture energetiche. A denunciarlo sono le autorità di Kiev e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

La regione più colpita è quella di Dnipropetrovsk, dove si registrano almeno 26 feriti, di cui 18 nella sola città di Dnipro. Secondo il governatore Oleksandr Ganja, gli attacchi hanno coinvolto sei distretti con droni, missili e artiglieria. A Dnipro sono stati danneggiati palazzi, negozi, un’università e un luogo di culto.Feriti anche a Odessa, Kherson e Zaporizhzhia. A Odessa, droni russi hanno colpito edifici residenziali causando il ferimento di un bambino di 11 anni e di un uomo di 59 anni.Zelensky: “Drone russo ha colpito una nave cinese”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato anche il coinvolgimento di una nave cargo cinese durante gli attacchi nel Mar Nero. Secondo quanto riferito su X, un drone russo avrebbe colpito l’imbarcazione mentre si trovava al largo del porto di Odessa. La notizia arriva alla vigilia della visita di due giorni in Cina del leader russo Vladimir Putin. “La Russia non poteva non sapere di quale nave si trattasse”, ha scritto Zelensky, sottolineando che l’equipaggio era composto interamente da cittadini cinesi.