Roma, 30 ago. (askanews) – Le forze armate russe hanno lanciato un attacco su vasta scala contro l’Ucraina utilizzando droni kamikaze e missili di diverso tipo da terra, mare e aria.
Secondo lo Stato maggiore ucraino, sono state individuate 582 minacce aeree, tra cui 537 droni Shahed, otto missili balistici Iskander e 37 missili da crociera e avio-lanciati (tra cui Kh-101, Kalibr, Kh-59). La difesa aerea di Kiev ha dichiarato di aver intercettato o neutralizzato 548 bersagli, inclusi 510 droni, sei missili balistici e 32 missili da crociera.
Il capo dell’amministrazione militare della regione di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha segnalato un attacco russo con droni e missili, che ha provocato un morto e 22 feriti, tra cui tre bambini.
“Gli attacchi russi hanno distrutto case e danneggiato numerose strutture, tra cui bar, distributori di benzina e aziende industriali”, ha dichiarato su Telegram. Decine di edifici e case sono rimasti senza elettricità e gas, ha aggiunto. Un po’ più a nord, anche il governatore della regione di Dnipropetrovsk ha segnalato un attacco con missili e droni. “Le infrastrutture sono state danneggiate (nelle città di) Dnipro e Pavlograd, provocando incendi”, ha spiegato Sergei Lysak su Telegram, aggiungendo che non sono state segnalate vittime. Martedì, l’Ucraina ha riconosciuto per la prima volta che i soldati russi erano entrati nella sua regione di Dnipropetrovsk, dove Mosca aveva rivendicato l’avanzata da luglio.









