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Il libro-inchiesta
di Leandro Perrotta
19 Maggio 2026, 06:41
«Lo Stato non risponde alle nostre richieste di riaprire l’indagine sulla sua morte. Però chiede a Rita Atria di pagare il canone Rai». A parlare è Nadia Furnari, vicepresidente dell’associazione antimafie fondata nel 1994 a Milazzo in memoria della giovanissima testimone di giustizia, scomparsa una settimana dopo l’uccisione di Paolo Borsellino, il magistrato con cui collaborava. Era il 26 luglio del 1992, e doveva ancora compiere 18 anni, quando il suo corpo fu ritrovato senza vita a Roma: precipitata da un balcone, morte archiviata come suicidio.








