Con il campionato di Serie A ormai agli sgoccioli si scaldano i motori per Fifa World Cup 2026, in partenza l’11 giugno 2026, evento che in Italia sarà trasmesso totalmente da Dazn, la piattaforma di streaming sportivo che detiene anche i diritti per i match del massimo campionato di calcio.
L’appuntamento, oltre che calcistico, sarà anche un nuovo step della strategia messa in atto dal gruppo guidato in Italia dal ceo Stefano Azzi: dalla capacità di estendere il portafoglio prodotto, all’acquisizione di utenti e alla capacità di trattenere gli abbonati durante l’estate, fino anche alla raccolta pubblicitaria (che a differenza di quanto avviene per la Serie A con Publitalia, per il mondiale sarà autonoma).
Lo ha spiegato lo stesso Azzi, a margine dell’evento di presentazione del palinsesto, che vedrà una copertura editoriale dal mattino fino a tarda notte per tutte le 104 partite trasmesse con commento in italiano, con 16 ore di live al giorno e 1.000 eventi con nuove funzionalità di prodotto pensate per amplificare l’esperienza e il coinvolgimento della community.
Focus su abbonamenti e partnership La strategia pubblicitaria: più offerta e tenuta dei clienti Sul fronte della raccolta, Azzi ha spiegato che, dopo una prima reazione legata alla mancata qualificazione dell’Italia, il mercato pubblicitario ha ripreso slancio: «L’andamento della raccolta è in linea con le aspettative previste nello scenario senza la Nazionale».










