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Avrebbe potuto essere essere una strage dalle proporzioni ancora più drammatiche se sulla strada del folle che sabato scorso ha seminato il panico a Modena, investendo e falciando ignari passanti, non si fosse interposto il coraggio civile dei passanti che hanno tentato di fermarlo. Una reazione corale e di comunità che ha visto in prima linea il modenese Luca Signorelli, che ha immobilizzato Salim El Koudri con l’aiuto di altri due passanti, due egiziani, padre e figlio. Un gesto eroico che ha visto il suggello del “grazie” del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha voluto farsi presenza per testimoniare la vicinanza all’intera comunità. La corsa a piedi di El Koudri è durata non più di 100 metri. Nei primi metri di fuga a tentare di fermarlo ci ha provato anche un calabrese.
Si tratta di Luigi Chiarello, noto e affermato avvocato del foro modenese, la cui famiglia proviene da Campana, piccolo paesino nell’entroterra montano in provincia di Cosenza.
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