Nuovo blitz di Israele contro la Global Sumud Flotilla: le imbarcazioni salpate dalla Turchia per sfidare il blocco navale dell'Idf e portare aiuti a Gaza sono state bloccate e abbordate al largo di Cipro. Sono decine gli attivisti fermati, tra i quali ci sarebbero anche 12 dei 35 italiani che partecipano all'iniziativa, secondo quanto dichiarato dai portavoce della Flotilla. Anche la sorella della presidente irlandese Catherine Connolly è tra gli attivisti bloccati, molti dei quali sono stati trasferiti a bordo di una nave partita alla volta del porto israeliano di Ashdod. Sono invece dieci le barche che risultano essere ancora in navigazione. "Abbiamo chiesto che i nostri connazionali vengano tutelati" e "immediatamente rilasciati", ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, invitando Israele al "rispetto del diritto internazionale”.

Le parole del deputato italiano a bordo

"Abbiamo visto navi da guerra e piccole imbarcazioni veloci israeliane e subito dopo abbiamo perso la connessione internet a Starlink”, ha raccontato il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto, in un videomessaggio lanciato da bordo dell'imbarcazione turca della Global Sumud Flotilla, la Kasri Sadabat. “Il mio appello alle autorità italiane e internazionali è di intervenite per liberare subito tutti questi equipaggi composti da attivisti pacifisti che non farebbero male a una mosca e che vogliono solo la fine del genocidio in Palestina. Non possiamo più consentire a Israele tutte queste violazioni del diritto internazionale. Fermiamo Israele per liberare gli equipaggi della Flotilla e liberare la Palestina dalle inaccettabili violenze che sta subendo”.