La Viareggio-Massa è una tappa diversa da tutte quelle affrontate fin qui: una cronometro individuale di 42 chilometri, quasi tutta pianeggiante, che corre lungo la costa tra pineta, lungomare, Versilia e arrivo a Marina di Massa. Sulla strada conta la precisione, il passo regolare, il tempo da limare metro dopo metro. A tavola, invece, il percorso si allarga: dalla cucina marinara viareggina ai grandi indirizzi versiliesi, fino ai sapori apuani e ai vini affacciati tra colline, marmo e Tirreno.

Piatti tipici

A Viareggio non si può prescindere dal mare. Il cacciucco alla viareggina è una zuppa di pesce più chiara e meno cupa rispetto ad altre versioni di questa famosissima ricetta ed è strettamente legata a ciò che il porto e le sue barche portano a terra giorno dopo giorno. Una tradizione marinara povera ma gustosa come è anche la pasta alla trabaccolara: un sugo di pesce povero, pomodoro, aglio e peperoncino, semplice nell’idea ma molto identitario. Da segnare in vista di un pranzo veramente tradizionale anche la frittura di paranza e i tordelli viareggini, ravioli ripieni di carne e conditi con ragù. Viareggio ha anche un dolce povero e curioso, la scarpaccia dolce, preparata con zucchine, farina, zucchero, latte e aromi: un dolce domestico, semplice e molto legato alla tradizione familiare viareggina.