Venerdì scorso, 15 maggio, è terminato il mandato del presidente della Federal Reserve Jerome Powell.
Intanto il Senato americano ha dato via libera alla nomina del successore, Kevin Warsh.
Christine Lagarde nel saluto di fine mandato rivolto a Powell ha detto che bisogna essergli riconoscenti per quello che egli ha fatto.
In effetti è stata di grande valore la prova di autonomia intellettuale e di indipendenza istituzionale e funzionale che Powell ha dato mentre imperversavano critiche sballate e insulti da parte di Trump, fino ad arrivare a farlo indagare per presunti reati che avrebbe commesso nella ristrutturazione della sede della Fed: una denuncia poi finita nel nulla per l"insussistenza, in sede giudiziaria, dell"asserito illecito.
L"ordinamento della Fed assicura sì la sua indipendenza, ma con minore intensità e minori presidi rispetto, per esempio, alla Bce e alla Banca d"Italia.








