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Il Ministero dell'Istruzione e del Merito nei giorni scorsi con una nota informativa ha richiamato le istituzioni scolastiche alla compilazione della sezione "Capolavoro" dell'E-Portfolio, disponibile sulla Piattaforma Unica. La sezione in questione serve a raccogliere i prodotti realizzati dagli studenti (un progetto, una riflessione o un elaborato) e ritenuti da loro stessi particolarmente rappresentativi delle competenze sviluppate durante l'anno scolastico.

I ragazzi possono caricare fino a tre capolavori (uno per ogni ano del triennio) da loro scelti, anche con l'aiuto del docente tutor e del consiglio di classe, accompagnandoli eventualmente con delle riflessioni personali. Si può ad esempio raccontare una esperienza di volontariato, simulare la creazione di una startup oppure caricare un podcast o inserire il link al proprio canale YouTube se aggiornato. Può essere utile per l'esame di Maturità 2026 ma si ricordi che non è oggetto di interrogazione e non va presentato alla commissione, a differenza del curriculum dello Studente. Il Mim consiglia di caricare il proprio Capolavoro entro il termine delle lezioni scolastiche, quindi entro la fine del mese di maggio, così da permettere ai docenti tutor di validarli nell'E-Portfolio finale.