Il Curriculum dello Studente è un documento digitale obbligatorio per l’esame di Maturità. Quest’anno sarà importante in sede di colloquio orale: ecco come si compila e quali informazioni devono esserci all’interno.

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Con l'avvicinarsi della Maturità 2026, che – ricordiamo – comincerà giovedì 18 giugno con la prima prova scritta d'italiano – si torna a parlare di Curriculum dello Studente, disponibile nell'E-Portfolio sulla Piattaforma Unica. Si tratta di una sorta di carta d'identità digitale degli studenti, in cui è descritto il percorso formativo e le esperienze maturate, ed è obbligatorio per tutti i candidati all'esame. Sarà importante soprattutto durante il colloquio orale, che partirà proprio dall'analisi di questo documento, che è composto da quattro parti, con i dati anagrafici ma anche i voti conseguiti nel corso del percorso scolastico, e che sarà allegato al diploma conseguito al termine del secondo ciclo d'istruzione.

Cos'è il curriculum dello Studente e a cosa serve Il Curriculum dello Studente è un documento digitale che comprende tutte le informazioni più importanti sul percorso formativo degli studenti delle secondarie di secondo grado, oltre alle informazioni anagrafiche e alle esperienze maturate, anche all'esterno delle mura scolastiche. È obbligatorio per l'esame di Maturità e viene allegato al diploma al termine del ciclo di studi. Si tratta del primo curriculum per i giovani, che potranno utilizzarlo all'Università o anche per fare i primi passi verso il mondo del lavoro. Dove si trova il curriculum dello Studente e come è strutturato Il Curriculum dello Studente è disponibile nella sezione E-Portfolio della Piattaforma Unica, a cui si può accedere utilizzando le proprie credenziali. Si compone di quattro sezioni: nella prima parte, che è a cura della scuola, ci sono informazioni relative al percorso di studio degli studenti, inclusi i crediti formativi maturati nel triennio; nella seconda, a cura di scuola e studenti, vanno inserite tutte le certificazioni acquisite, da quelle linguistiche a quelle artistiche o sportive, anche esterne all'istituzione scolastica; nella terza parte, a cura esclusiva dello studente, sono incluse tutte le attività extrascolastiche, come eventuali attività di volontariato, partecipazioni a concorsi o laboratori; infine, l'ultima parte è interamente dedicata ai risultati delle prove INVALSI, che però saranno visualizzabili solo al termine dell'esame di Maturità.