Introduzione
Il tema delle pensioni continua a rimanere centrale in Italia: nel primo trimestre del 2026 quelle anticipate liquidate dall’Inps sono state nel complesso 56.004, con un calo dell'8,97% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quando furono 61.524). Una diminuzione, questa, legata anche ai recenti interventi che hanno reso più difficile e meno conveniente l'uscita dal lavoro prima dell'età di vecchiaia. E tra gli interventi sul settore, la legge di Bilancio ha previsto anche alcune novità per quanto concerne la previdenza complementare.
Quello che devi sapere
Cos’è la previdenza complementare
La previdenza complementare, come spiegato dal sito del ministero del Lavoro, “rappresenta il secondo pilastro del sistema pensionistico il cui scopo è quello di integrare la previdenza di base obbligatoria o di primo pilastro”. Il suo obiettivo è “concorrere ad assicurare al lavoratore, per il futuro, un livello adeguato di tutela pensionistica”. Questo sistema è basato su “forme pensionistiche incaricate di raccogliere il risparmio previdenziale mediante il quale, al termine della vita lavorativa, si potrà beneficiare di una pensione integrativa”. E, importante sottolinearlo, “sono previste una serie di agevolazioni fiscali, riconosciute anche a favore dei familiari fiscalmente a carico, che rappresentano una ulteriore opportunità di risparmio”.







