È morto Antonio Rattenuti, imprenditore di Misilmeri noto per l'attività portata avanti dall'azienda di famiglia, storica realtà della produzione e distribuzione di uova in Sicilia. Rattenuti è stato stroncato da un infarto mentre si trovava in una sala trattenimenti di Misilmeri, dove stava partecipando a un evento elettorale organizzato per presentare un candidato alle prossime Comunali. Inutili i soccorsi. Lascia moglie e tre figlie.La notizia della scomparsa dell'imprenditore, 37 anni, si è subito diffusa sia nel settore dell'avicoltura, dove la famiglia Rattenuti rappresenta da decenni un punto di riferimento, sia in ambito sportivo. Antonino Rattenuti, infatti, non era soltanto un imprenditore apprezzato e stimato, ma anche un dirigente appassionato, legato al calcio e ai colori della sua Misilmeri. Nel corso degli anni ha ricoperto i ruoli di presidente e direttore generale della Don Carlo Misilmeri, squadra che milita nel campionato regionale di Eccellenza.Calcio e lavoro. Amministratore insieme al padre Edoardo e alla sorella dell’Avicola Rattenuti di Misilmeri, Antonio ha contribuito a consolidare la presenza del gruppo nella grande distribuzione e nel mercato regionale delle uova. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore da imprenditori, collaboratori e rappresentanti del mondo agricolo siciliano, ma anche da dirigenti e calciatori.
E' morto Antonino Rattenuti, imprenditore del settore avicolo con la passione per il calcio
E' stato stroncato da un infarto mentre si trovava in una sala trattenimenti di Misilmeri. Aveva 37 anni. Lascia moglie e tre figlie. Oltre a guidare l'azienda di famiglia, storica realtà della produzione e distribuzione di uova, ha ricoperto i ruoli di presidente e direttore generale della Don Carlo, squadra che milita in Eccellenza









