Una tragedia scuote il mondo imprenditoriale palermitano e la comunità di Misilmeri. All’età di 34 anni è morto Antonio Rattenuti, imprenditore avicolo di seconda generazione. Un malore improvviso lo ha stroncato e ogni tentativo di prestargli soccorso si è rivelato inutile. Un dramma che si è consumato in pochi minuti. Lascia moglie e tre figlie di 10, 6 e 3 anni. L’azienda Rattenuti che produce uova si è affermata nel panorama regionale con ben tre centri di produzione.Antonio Rattenuti intorno alle 18.30 in una pizzeria di Misilmeri ha presenziato a un incontro politico a sostegno di una sua amica candidata alle prossime elezioni amministrative. Ha finito di parlare, ha posato il microfono, preso un bicchiere d’acqua allontanandosi. Poi è crollato a terra. Massaggio cardiaco, ambulanza, elisoccorso: tutto inutile. «Un uomo perbene – lo ricorda il sindaco del paese, Rosario Rizzolo di cui era amico -. Un grande sportivo, era stato direttore generale della squadra Don Carlo Misilmeri, un personaggio sempre disponibile per la comunità».