"Termini Imerese ha una vocazione industriale importante e significativa che vogliamo riaffermare, a partire dall'area ex Blutec Fiat, ma ha anche una vocazione portuale e logistica straordinaria, tanto più alla luce delle scelte fatte sullo sviluppo di Termini come porto commerciale di Palermo". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso a Termini Imerese, a margine di un incontro elettorale a sostegno del candidato sindaco della cittadina palermitana Antonio Battaglia. "Per questo riteniamo necessario cogliere questa grande opportunità per fare rinascere un polo di sviluppo portuale, logistico e industriale in questa area che ha una vocazione indiscutibile e delle professionalità che tutti riconoscono - ha aggiunto -. Il governo c'è e c'è stato in ogni passaggio fondamentale, e ci sarà anche nei prossimi mesi per fare decollare queste potenzialità".Il ministro ha spiegato che "i commissari stanno seguendo il processo di reindustrializzazione che è stato assegnato attraverso una gara internazionale e che procede nella salvaguardia comunque dei nostri lavoratori a cui abbiamo garantito anche il proseguimento della cassa integrazione. È una sfida importante a cui tutti dobbiamo dare supporto, perché sarebbe un segnale veramente forte di ripresa dell'industria qui in Sicilia, dove un capitolo importante era stato proprio scritto nei decenni passati con la fabbrica della Fiat. Me ne sono occupato sempre".Ma all'orizzonte ci sono altre novità per tutta la provincia. "Abbiamo candidato Palermo come sede per l'hub europeo di controllo e di sicurezza dei cavi sottomarini che uniscono l'Africa, il Sud-Est asiatico, l'Asia attraverso l'Europa all'Occidente. E passano proprio da qui. Proprio per questo ho contezza dal ministero che una impresa internazionale intende realizzare importanti investimenti in Sicilia sui data center, che sono le miniere dove conservare dati e informazioni. L'annuncio lo daremo tra poche settimane".