Arriva oggi il debutto di due dei cineasti più attesi nella 79/a edizione del Festival di Cannes, lo spagnolo Pedro Almodovar con “Amarga Navidad” e il russo dissidente Andrey Zvyagintsev che torna al cinema dopo nove anni con “Minotaur”.Il regista spagnolo, che sulla Croisette ha vinto nel 1999 il premio della regia per “Tutto su mia madre” e nel 2006 quello per la sceneggiatura con Volver, in “Amarga” firma quella che ha definito "la sua opera più personale, quella in cui mi sono messo più in gioco", tracciando l'alternarsi di due storie, entrambe su registi alle prese con una sceneggiatura, quella di Elsa e quella di Raul, nel 2026. Zvyagintsev, che sulla Croisette ha vinto nel 2011 il Premio della giuria di Un Certain Regard per “Elena”, nel 2014 il premio per la sceneggiatura con Leviathan e nel 2017 il Premio della giuria per “Loveless, in Minotaur”, ambientato nella Russia del 2022, concentra lo sguardo su Gleb, un affermato dirigente d'azienda, che inaspettatamente deve affrontare il crollo della sua vita, meticolosamente ordinata: uno shock che lo porta verso la violenza.Ken Loach in serata presenterà per la sezione Cinema sulla spiaggia, uno dei suoi capolavori, “Terra e libertà” (1995), mentre Andy Garcia nel suo secondo film da regista (a 21 anni dal primo), il noir “Diamond”, mette in scena la vicenda di un uomo con un passato complesso, interpretata fra gli altri, da Vicky Krieps, Brendan Fraser, Rosemarie DeWitt, Bill Murray, Dustin Hoffman, Demian Bichir, Danny Huston. Fra gli altri, per Cannes Premiere c'è il debutto del film di samurai di Kurosawa “Kiyoshi, Kokurojo”.
Cannes. E' il giorno di Almodovar e Zvyagintsev, due dei cineasti più attesi
Il regista spagnolo corre per la Palma d'Oro con “Amarga Navidad”, mentre il regista russo con “Minotaur”. Tra gli altri appuntamenti, la proiezione - per la sezione Cinema sulla spiaggia - di uno dei capolavori di Ken Loach, "Terra e libertà"












