Redazione
18 maggio 2026 17:12
L'hanno visto entrare in compagnia di una donna minuta in quel cantiere e poi, una ventina di minuti dopo, tornare alla macchina da solo, con una borsetta bianca tra le mani. È stato individuato grazie alla testimonianza di una coppia di giovani, Mario Landolfi, il 48enne reo confesso dell'omicidio di due donne di 29 e 49 anni i cui cadaveri sono stati trovati in un cantiere edile abbadonato da decenni a Pollena Trocchia, sulle pendici del Vesuvio. Gli sguardi del 48enne e quello di uno dei testimoni si sono incrociati mentre l'assassino stava tornando in macchina.Il testimone lo aveva già visto e la circostanza l'ha insospettito. Ha scattato una foto della vettura, inquadrando la targa. Poi ha chiamato i carabinieri, fornendo la descrizione del 48enne e della ragazza che era con lui. Così sono scattate le indagini che hanno consentito di individuare la vettura e il 48enne che, in caserma, davanti ai carabinieri e il pm di Nola, ha confessato di essere stato lui a uccidere le due donne.La dinamica del duplice omicidioLe due vittime sarebbero precipitate da due differenti piani ascensore. Allertati dalla presenza dei due cadaveri sul posto, poco dopo la mezzanotte, sono giunti i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre del Greco e i militari della tenenza di Cercola.











