Redazione
18 maggio 2026 15:27
Presentato, nella sala consiliare di Palazzo degli Elefanti, l’accordo di collaborazione istituzionale “Catania Comunità Educante. L'intesa, presentata dall'assessora ai Servizi sociali Serena Spoto, ha l'obiettivo di contrastare la povertà educativa e il disagio minorile e coinvolge il Comune, istituzioni, enti del terzo settore ed ecclesiastici, forze dell’ordine, mondo universitario e scolastico, associazioni culturali, sportive, produttive e fondazioni. Nel corso dell’incontro, aperto dai saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, Serena Spoto ha tracciato un quadro delle trasformazioni demografiche della città di Catania, focalizzando l’attenzione su presenza di minori e adolescenti, ridotta rispetto alla popolazione matura, e su fragilità economica e rischio educativo. “La nostra città - ha sottolineato l’assessora Spoto durante la presentazione - sta dimostrando una vivacità straordinaria, animata da numerosi patti educativi e iniziative che nascono ogni giorno nel cuore dei nostri quartieri. Il nostro obiettivo, in piena sinergia con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione, è raccogliere questo fermento per trasformarlo in una strategia di sistema. Vogliamo che ogni protocollo diventi un’azione concreta per contrastare, insieme, la povertà educativa e il disagio minorile con risposte rapide ed efficaci. Un traguardo che non sarebbe possibile senza un grande lavoro di squadra tecnico. Per questo ringrazio la direttrice dei Servizi sociali, Lucia Leonardi, e il funzionario responsabile Arcidiacono, per l’impegno e la professionalità nel coordinare questa complessa ma fondamentale architettura di rete". Apprezzamento, sostegno e ulteriori proposte a supporto dell’iniziativa di rete dell’Amministrazione comunale sono stati espressi dai numerosi intervenuti, a partire dal presidente del Tribunale per i minorenni di Catania Roberto Di Bella, dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania Carla Santocono, dalla viceprefetta e rappresentante dell’Osservatorio prefettizio, Federica Nicolosi, dal delegato del rettore dell’università Carlo Colloca.










