Solidarietà.20 maggio 2026 alle 00:31
Psicologi, assistenti sociali, educatori e volontari. Ha preso avvio ieri nel centro storico di Cagliari il progetto sperimentale del “Camper sociale”, il presidio mobile voluto dal Comune per intervenire direttamente nelle situazioni di grave marginalità e vulnerabilità sociale, con particolare attenzione all’area di piazza del Carmine.Il servizio, operativo ogni giorno dalle 17 alle 22, nasce dalla collaborazione tra Comune, Croce Rossa, Polizia locale e servizi sociosanitari, con l’obiettivo dichiarato di superare la sola logica repressiva e affiancare al tema della sicurezza urbana un’attività di ascolto, assistenza e presa in carico delle persone in difficoltà.
A tagliare il nastro, in piazza del Carmine, sono stati il presidente della Croce Rossa di Cagliari Vittorino Erriu, e l’assessora comunale alle Politiche sociali Anna Puddu, affiancati da alcuni operatori. Sul posto anche i due mezzi che rappresentano il cuore operativo dell’iniziativa: il furgone della Polizia locale e l’unità mobile della Croce Rossa, destinati a intervenire direttamente nelle situazioni di emergenza. «Si tratta di un’attività legata al pronto intervento sociale, già operativo h24, ma che in questo caso si sposta direttamente sul territorio», spiega il presidente Erriu. «Ora saremo presenti sul campo per seguire eventuali situazioni di difficoltà».








