HomeForlìCronacaSinergia e rete territoriale: così (ri)nasce l’aggregazione dei ragazziL’assessora alle politiche giovanili Paola Casara ha presentato ieri il piano per lo sviluppo e la gestione dei nuovi spazi...L’ex Atr, alle porte del centro storico: ospita il progetto ‘Traiettorie Diagonali’, organizzato dalla cooperativa Paolo BabiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’assessora alle politiche giovanili Paola Casara ha presentato ieri il piano per lo sviluppo e la gestione dei nuovi spazi dedicati ai ragazzi nel territorio di Forlì per il triennio 2026-2028. L’iniziativa, co-finanziata dall’Unione Europea e dalla Regione Emilia-Romagna, nasce da un percorso di co-progettazione avviato nel 2025 tra il Comune e gli enti del terzo settore.

L’obiettivo principale era quello di superare il vecchio modello assistenziale per trasformare i giovani in partecipanti attivi della comunità, offrendo spazi polifunzionali dedicati a ragazzi tra i 15 e i 25 anni, un’esigenza diventata evidente (anche nella nostra città) dopo le restrizioni legate alla pandemia, con l’insorgere di fenomeni come le baby gang e l’aumento di reati da parte di minorenni.

Il nucleo operativo della nuova strategia si articola in tre progetti specifici dislocati in diverse aree della città: il centro Amistad, gestito da Domus Coop (via Pacchioni a Coriano); La Tana, affidato alla cooperativa L’Accoglienza (via Curiel a Ca’ Ossi); e Traiettorie Diagonali, che vede come capofila la cooperativa Paolo Babini con lo spazio Officina 52 (presso l’ex Atr, in centro storico).