ROMA – Volare con Ryanair a maggio e giugno costerà cifre ragionevoli. La compagnia aerea irlandese proporrà tariffe più basse tra il 4 e il 6% (rispetto a un anno fa). E nei mesi caldi di luglio, agosto e settembre i prezzi saranno stabili (sempre rispetto all’estate 2025) invece di aumentare come capita a ogni estate.

Le persone - spiega Ryanair - hanno ancora voglia di volare. Ma il clima di paura - effetto della guerra in Medio Oriente - fa sì che le prenotazioni non arrivino più con largo anticipo, anzi. A volte vengono fatte soltanto pochi giorni prima del decollo. Una richiesta di voli prudente impedisce al vettore di spingere le tariffe verso l’alto, come vorrebbe.

In un clima così incerto, il gruppo Ryanair non vuole rinunciare all’esperienza del suo amministratore delegato. La compagnia irlandese si prepara a rinnovare il contratto di Michael O’Leary - che ha 65 anni - fino al 2032.

I passeggeri trasportati

Al manager sarà riconosciuta un’opzione su altri 10 milioni di azioni di Ryanair per un valore teorico di 274,2 milioni. O’Leary potrà esercitare l’opzione e prendere le azioni a patto che il gruppo raggiunga forti progressioni soprattutto nell’utile.