Per il pm Daniele Paci l'uomo «ha detto 288 volte non ricordo. Quando non ha mentito ha detto di non ricordare»

Chiesto l’ergastolo per Louis Dassilva. Il pubblico ministero Daniele Paci al termine di una requisitoria durata sei ore, ha chiesto la condanna del 35enne senegalese, alla pena dell’ergastolo per l’omicidio pluriaggravato di Pierina Paganelli, la pensionata uccisa a Rimini la sera del 3 ottobre del 2023. Per Dassilva la Procura della Repubblica ha chiesto ai giurati della Corte d’Assise di non ammettere le attenuanti generiche pur non essendoci condanne pregresse. Crudeltà e minorata difesa sussistono, secondo il pm.

Louis Dassilva, in carcere a Rimini per l’omicidio di Pierina Paganelli, in via del Ciclamino per le prove dell’incidente probatorio Rimini, 11 febbraio 2025. Foto ANSA/ANNA DE MARTINO

«Ha detto 288 volte non ricordo»

Secondo il pm Dassilva ha messo in atto una sequela di bugie e di non ricordo, nel corso del procedimento che lo ha coinvolto. Ha ricordato i suoi interrogatori, quando «ha detto 288 volte non ricordo. Quando non ha mentito ha detto di non ricordare». Menzogne anche nella ricostruzione del 4 ottobre del 2023, giorno del rinvenimento del cadavere dell’anziana. Lì, spiega il pm Paci, «le ha sbagliate tutte».