L’accusa ha chiesto l’ergastolo per Louis Dassilva. Così il pm di Rimini Daniele Paci, titolare dell’inchiesta sull’omicidio di Pierina Paganelli, propone ai giudici il massimo della pena per il 35enne senegalese, l’unico chiamato a rispondere per l’omicidio. Paci sostiene che il metalmeccanico abbia ucciso la 78enne per metterla a tacere e impedire che quanto a sua conoscenza sulla relazione extraconiugale con Manuela Bianchi mettesse a rischio il suo matrimonio con Valeria Bartolucci.

Chiesto l'ergastolo per Louis Dassilva

Gli indizi contro Dassilva e le parole di Manuela Bianchi

L'omicidio di Pierina Paganelli

Chiesto l’ergastolo per Louis DassilvaNel primo pomeriggio di lunedì 18 maggio dalla Corte d’Assise di Rimini, al termine della requisitoria, il pm Daniele Paci ha chiesto per Louis Dassilva il massimo della pena.Oltre all’ergastolo, Paci ha chiesto le aggravanti della crudeltà, della premeditazione, dei motivi abietti e anche la minorata difesa.ANSANella sua requisitoria, inoltre, Daniele Paci ha escluso la concessione delle attenuanti generiche. Secondo la ricostruzione della Procura, il movente dell’omicidio di Pierina Paganelli sarebbe stata la relazione extraconiugale tra l’imputato e Manuela Bianchi, nuora della vittima.Dassilva avrebbe ucciso la 78enne perché la donna era a conoscenza di una relazione extraconiugale vissuta dalla nuora, sposata con il figlio Giuliano Saponi. Se la vittima avesse parlato – sempre secondo l’accusa – Dassilva avrebbe visto sfumare il suo matrimonio con Valeria Bartolucci.Gli indizi contro Dassilva e le parole di Manuela BianchiContro Dassilva ci sarebbero diversi indizi, secondo l’accusa. In primo luogo le immagini della cam3, che secondo l’accusa corrispondono alla sagoma di Louis Dassilva che, inoltre, avrebbe simulato la zoppia. Poi i passi registrati sul dispositivo dell’imputato dopo il delitto, che lo collocherebbero fuori casa diversamente da quanto dichiarato da lui e dalla moglie Valeria.