Lunedì 18 Maggio 2026 | 13:54

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michele donno

Lunedì 18 Maggio 2026, 13:49

«Chi erano i piselli? Nessuno se lo ricorda più. Eppure hanno avuto un posto importante nella politica italiana del dopoguerra. L’etichetta derivava dalla sigla del loro partito, il Psli, ossia Partito socialista dei lavoratori italiani. Lo guidava Saragat, che si era staccato dal Psi di Nenni. Era accaduto nel gennaio 1947, con la scissione di palazzo Barberini. Da quel momento, i socialisti e soprattutto i comunisti di Togliatti avevano cominciato a sputare sui piselli. Considerati traditori della classe operaia e servi della Democrazia cristiana di De Gasperi. In realtà, Saragat e i dirigenti del Psli avevano dimostrato di avere la vista lunga. Non gli piaceva il sovietismo di Togliatti e di Nenni. Lo consideravano un errore storico che avrebbe schiantato la sinistra italiana. Ne ebbero una conferma subito, con le elezioni del 18 aprile 1948. Quando il Fronte democratico popolare venne sconfitto dalla Dc».