Per la commissione di inchiesta Orlandi-Gregori la “pista di Mister X” è quella che porterà alla soluzione delle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. O almeno ne è fermamente convinto il vicepresidente della bicamerale Roberto Morassut, per cui Emanuela e Mirella sono state “vittime di due femminicidi”. Pochi giorni fa la commissione ha visto un cambio al vertice, con l’elezione del nuovo presidente Fabio Roscani, dopo le dimissioni di Andrea De Priamo.

Secondo Morassut che sin dall’inizio persegue la pista della pedofilia per risolvere il mistero della cittadina vaticana scomparsa nel 1983, il responsabile delle scomparse di Emanuela e Mirella sarebbe un procacciatore di ragazze, attivo in quegli anni a Roma nel mondo del cinema e della pubblicità. “Andava in giro, cercando persone e soprattutto ragazze che avessero la faccia da cinema. Viveva in una pensione a Castro Pretorio e si accompagnava spesso con una persona che aveva un appartamento alla Stazione”, ha dichiarato Morassut in una recente intervista. Mister X, aggiunge Morassut “chiedeva in prestito l’alloggio al suo compare per portarvi ragazze reclutate in strada. Alcune donne lo confermarono e segnalarono, almeno a livello di testimonianza, che i provini diventavano pesanti approcci al chiuso di una stanzetta. E prediligeva le minorenni”. Morassut identifica Mister X in un uomo “apolide mezzo canadese e mezzo polacco”. Il suo nome, che non viene fatto dal parlamentare Pd, potrebbe essere con ogni probabilità quello di Felix Welner.