Il Brasile si posiziona come uno dei mercati più rilevanti tra le economie emergenti. A definire le prospettive di crescita del Paese e le opportunità per le imprese italiane è Deloitte che, all’interno del report ‘Italy and Brazil: Strengthening ties in the Ee-Mercosur era’, ha evidenziato i settori “in cui – spiega Deloitte – esiste una forte complementarità tra domanda locale e competenze industriali del nostro Paese”. Tra questi spiccano il comparto dei macchinari e delle tecnologie per la produzione, dove le esportazioni italiane verso il Brasile hanno raggiunto 2,1 miliardi di dollari nel 2024. L’agritech, trainato da oltre 150 milioni di ettari di terre coltivabili e da una crescente attenzione a produttività e sostenibilità. Il settore energetico, caratterizzato da fabbisogni di investimento stimati in quasi 575 miliardi di dollari nel prossimo decennio e con oltre l’88% dell’elettricità già generata da fonti rinnovabili e le tecnologie ambientali, in particolare la gestione delle risorse e l’efficienza dei processi industriali. “In un momento in cui il commercio globale attraversa una fase di frammentazione, il rafforzamento dei legami tra Europa e Sud America rappresenta una scelta di visione strategica – ha detto l’amministratore delegato di Deloitte Italia Fabio Pompei –. Il Brasile è un partner già consolidato per l’Italia e l’accordo con il Mercosur dà a questa relazione un quadro ancora più solido”. Lo studio è stato presentato all’Ambasciata del Brasile in Italia durante il secondo appuntamento del ciclo Institutional Breakfast, una serie di incontri a porte chiuse promossa da Deloitte in collaborazione con l’International strategic network (Isn) e l’Associated medias press agency (Ampa), con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni, diplomazia e sistema imprenditoriale. Secondo l’head of public policy & stakeholder relations di Deloitte Central Mediterranean Andrea Poggi “cogliere queste opportunità richiede che istituzioni e imprese si muovano in modo coordinato. È su questo terreno che il nostro centro opera, mettendo a disposizione di tutti gli attori piattaforme di dialogo e strumenti per tradurre gli scenari aperti dall’accordo in iniziative concrete”. Oltre alla mappatura delle principali opportunità per le imprese italiane, lo studio evidenzia come i rapporti economici tra il Brasile e il continente europeo siano già consolidati, con un interscambio pari a 89,5 miliardi di euro nel 2024. Nel 2025, invece, l’interscambio commerciale con l’Italia ha superato gli 11 miliardi di euro e oltre 1.100 imprese italiane operano stabilmente nel Paese. In questo contesto, Deloitte sottolinea che il potenziale di crescita non risieda soltanto nell’aumento delle esportazioni, ma anche nella capacità di rafforzare la presenza industriale e costruire modelli di collaborazione più integrati. Un ulteriore elemento riguarda le tempistiche di implementazione dell’accordo con il Mercosur. Il ritardo nel processo di ratifica ha già generato costi economici rilevanti per l’Unione europea, con oltre 180 miliardi di euro di esportazioni perse tra il 2021 e il 2025, rendendo la fase di applicazione provvisoria dell’accordo un "passaggio cruciale”. Nell’ottica dell’accordo con il Mercosur “ci sono sempre delle sfide da affrontare – ha spiegato l’ambasciatore del Brasile in Italia Renato Mosca de Souza –, si tratta di un accordo estremamente complesso e ampio e ci sono tanti settori che hanno le opportunità di accesso in Brasile, ma ovviamente è necessario uno sforzo”. L’evento di confronto ha visto la partecipazione della vicepresidente per l’export e l’attrazione degli investimenti di Confindustria Barbara Cimmino insieme a rappresentanti di istituzioni, aziende e del sistema Italia. Tra le personalità intervenute figurano il direttore generale per la crescita e la promozione delle esportazioni del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Mauro Battocchi e il consigliere diplomatico del ministero dell’Agricoltura Cesare Morbelli.
Deloitte, agritech, energia e tecnologie opportunità per aziende italiane in Brasile - Economia - Ansa.it
Focus su tecnologie e macchinari. Più presenza italiana in Sud America da accordo Mercosur (ANSA)






