Il Brasile si posiziona come uno dei mercati più rilevanti tra le economie emergenti. A definire le prospettive di crescita del Paese e le opportunità per le imprese italiane è Deloitte che, all'interno del report 'Italy and Brazil: Strengthening ties in the Ee-Mercosur era', ha evidenziato i settori "in cui - spiega Deloitte - esiste una forte complementarità tra domanda locale e competenze industriali del nostro Paese".

Tra questi spiccano il comparto dei macchinari e delle tecnologie per la produzione, dove le esportazioni italiane verso il Brasile hanno raggiunto 2,1 miliardi di dollari nel 2024. L'agritech, trainato da oltre 150 milioni di ettari di terre coltivabili e da una crescente attenzione a produttività e sostenibilità. Il settore energetico, caratterizzato da fabbisogni di investimento stimati in quasi 575 miliardi di dollari nel prossimo decennio e con oltre l'88% dell'elettricità già generata da fonti rinnovabili e le tecnologie ambientali, in particolare la gestione delle risorse e l'efficienza dei processi industriali.

Dall'analisi emerge inoltre che l'accordo con il Mercosur, oltre a eliminare i dazi su una quota consistente di merci, potrebbe generare oltre 89 miliardi di dollari di Pil aggiuntivo nell'Ue entro il 2040.