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Claudio Tadicini

Il ragazzo aveva portato in classe 14 bombe carta da rivendere ai compagni per Halloween nel 2024. Dopo il superamento della messa alla prova e i mesi nel volontariato e in attività sociali ha ottenuto l'estinzione del reato

Portò a scuola 14 ordigni artigianali da rivendere ai compagni per festeggiare Halloween, rischiando di compiere una strage. Non una semplice «bravata», ma un episodio che, oltre ad avere conseguenze potenzialmente letali, avrebbe potuto macchiare la sua fedina penale. Ma che, grazie al superamento della messa alla prova e al suo impegno per mesi nel volontariato e in attività sociali, è ora un capitolo chiuso.

Il Tribunale per i minorenni di Lecce ha infatti disposto l’estinzione del reato per lo studente 17enne leccese che, tra il 30 e il 31 ottobre 2024, portò all’interno del suo istituto 14 bombe carta artigianali contenenti quasi mezzo chilo di polvere pirica, sufficiente a scatenare un’esplosione devastante alla minima scintilla. Anche al solo contatto con la cenere di una sigaretta accesa.