HomeEconomiaImprenditoria femminile: più di un milione e trecentomila ragioni per non fermarsiPresentata la 22ª edizione del Premio GammaDonna, il riconoscimento nazionale che da oltre vent'anni accompagna e accelera l'imprenditoria femminile innovativa. Candidature aperte fino al 9 giugnodi MARIANNA GRAZI18 maggio 2026Torna il Premio GammaDonna: aperte le candidature per la 22ª edizionePiù di un milione e trecentomila. Sono le imprese femminili attive oggi in Italia, e il numero continua a salire. Eppure avviare un'impresa è una cosa, farla crescere è un'altra. Ed è esattamente qui che si presentano ancora gli ostacoli maggiori per le donne: accesso al capitale, competenze, connessioni. Tutto quello che trasforma una buona idea in un'azienda che regge nel tempo e ha successo.
Il Premio GammaDonna: 22ª edizione
Da vent'anni il Premio GammaDonna lavora proprio per superare queste barriere. Non è "solo" un premio, o almeno, non lo è più da un bel po'. Nel tempo si è trasformato in una vera e propria piattaforma: oltre 80 percorsi formativi, più di 170 eventi in giro per l'Italia, quasi 40 video-documentari sulle storie di chi ce l'ha fatta innovando. E più di 2.000 imprenditrici che ci sono passate. “La vera sfida oggi non è più dimostrare il valore dell'imprenditoria femminile, ma creare le condizioni perché queste imprese possano crescere, scalare e incidere strutturalmente sulla competitività del paese” spiega Valentina Parenti, la presidente GammaDonna. Detto diversamente: non dobbiamo più convincere nessuno che le donne sanno fare impresa. Dobbiamo costruire le condizioni perché possano farlo davvero, senza dover superare ostacoli che per altri non esistono.







