HomeFerraraCronacaFenicotteri divoratori di riso, ronde la notte per scacciarli: “A tutto gas con abbaglianti e lanci di botti”Con il bel tempo giganteschi stormi rosa, simbolo del Delta, calano sui campi appena seminati. “Mangiano i crostacei e con le zampe distruggono le piante. C’è chi ha messo una distesa di spaventapasseri, ormai ci stiamo inventando di tutto”Migliaia di fenicotteri alla ricerca di piccoli crostacei e alghe nelle risaie, con le loro zampe devastano il terrenoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciJolanda Di Savoia, 18 maggio 2026 – Una pianura sterminata, la patria del riso in quelle distese d’acqua che sono state da poco seminate. “Sì, nonostante il maltempo, le raffiche di vento e soprattutto i raid degli uccelli quasi tutti i produttori sono riusciti a seminare”, dice Massimo Piva, presidente Cia-Agricoltori Italiani, storico risicoltore di Jolanda di Savoia. Si chiama avifauna, oche, volpoche, ibis che in quelle distese d’acqua si sentono di casa. E fenicotteri, il simbolo del Delta, meraviglia per gli occhi, tramonti in cartolina.

Massimo Piva e Jennifer Felloni, presidente e vice della Cia

Le ronde degli agricoltori contro i fenicotteri

Con il sereno è tornato, ha lasciato le valli per quei campi sconfinati dove trova crostacei e molluschi, un banchetto. E con il fenicottero sono riprese le ronde degli agricoltori. “Siamo costretti per salvare il nostro lavoro. Anche io salgo al volante del mio camioncino e quando inizia a calare la sera corro dietro a quegli immensi stormi. Cerchi di scacciarli con gli abbaglianti, ho sul mezzo dei fari molto potenti, come torce, suoni il clacson”. Ma è una battaglia persa. “Fai rumore, loro si alzano in volo, fanno un po’ di metri e poi calano di nuovo sulle nostre risaie che spazzano via con quelle zampone”. Giampaolo Cenacchi, cerealicoltore di Confagricoltura