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Non riesce ancora a dormire Luca Signorelli e ciò non stupisce. L’altro giorno si trovava a passeggiare tranquillamente nel centro di Modena quando si è ritrovato nel mezzo di quello che lui stesso ha descritto come “scene degne di Beirut, di Gaza, delle guerre più terribili”. Domenica sera il tecnico di automazione industriale - attualmente impegnato in un concorso per diventare insegnante tecnico di laboratorio - è stato ospite di Mario Giordano a “Fuori dal coro”, su Rete 4, dove ha ripercorso quei drammatici momenti con voce ancora segnata dallo choc.

“Adesso sto meglio, mi sto riprendendo”, ha esordito rispondendo alla prima domanda del conduttore, che lo aveva accolto chiedendogli semplicemente come stesse. Sul sonno, però, Signorelli non si è fatto illusioni: “Non si riesce a dormire dopo un'occasione del genere. Come fa a dormire”, ha detto rivolto idealmente a chiunque lo ascoltasse, “dopo aver visto una donna che un minuto, un secondo prima aveva le gambe e dopo non le aveva più?”. Lei si trovava a soli cinque metri da lui.

Tutto è cominciato con un suono inaspettato. Signorelli stava camminando sul marciapiede quando qualcosa lo ha fatto alzare lo sguardo: “Ho sentito prima un boato. Ho alzato gli occhi e ho visto questa Citroën che procedeva verso di me a velocità sostenuta, del tutto fuori luogo per il centro di Modena, che è una zona a trenta chilometri orari”. Quello che si è trovato davanti in pochi istanti lo ha colpito con violenza: “Una scena orribile. Sangue che schizzava da tutte le parti”.