C’è qualcosa di profondamente assurdo nel mondo delle hypercar, un paradosso che trasforma oggetti nati per divorare l’asfalto in monumenti immobili da adorare in garage blindati. Ma la storia di questa Mercedes-AMG One, finita all’asta da RM Sotheby’s, supera ogni logica comune, diventando il manifesto di una follia meccanica ed economica senza precedenti.

Immaginate di aspettare per quattro anni. Quattro anni di sogni, di video sui record al Nürburgring e di bonifici milionari versati in anticipo per un’auto che promette di portare un vero motore da Formula 1 sulla porta di casa. Poi, finalmente, la consegna. La guardate, ammirate la verniciatura speciale Sonderlackierung Reingrun, sentite il ruggito del V8 da 1,6 litri e decidete di fare un giro. Un giro brevissimo. Il display segna 185 chilometri. Praticamente la distanza tra Milano e un caffè veloce a metà strada per Venezia. E poi? Poi decidete di venderla.

Un tagliando dal prezzo assurdo

La stranezza non sta solo nel fatto che qualcuno abbia avuto la pazienza di attendere quasi un lustro per percorrere meno chilometri di quanti se ne facciano in una domenica fuori porta. Il vero “colpo di scena” si nasconde tra le carte della manutenzione. Nonostante l’auto sia praticamente nuova, nel febbraio 2026 il proprietario ha dovuto sottoporre la vettura al primo “Tagliando A”. Il prezzo? 37.610,15 euro. Per intenderci, è una cifra con cui oggi si può uscire da una concessionaria guidando una Cadillac CT4 fiammante, chiavi in mano.