“Ci sono alcune cose su cui preferirei aspettare, perché mi hanno detto che forse la giustizia italiana mi chiamerà”. Lo ripete per ben cinque volte in tv Graciela Mabel De Los Santos Torres quando il 13 maggio scorso appare a viso coperto nella trasmissione Sin Piedad del giornalista uruguaiano Eduardo Preve. E’ la donna che al Fatto Quotidiano aveva raccontato dei presunti giri di ragazze ed escort che si succedevano nella tenuta Gin Tonic di Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti, dove iniziò a lavorare nel 2003 e poi tornò vent’anni dopo e fino a marzo 2025, quando fu lasciata a casa dopo essersi rifiutata, a suo dire, di praticare un massaggio erotico a Giuseppe Cipriani.
Quando i giornalisti uruguaiani le chiedono se sa qualcosa sui festini a base di sesso, Graciela non si tira indietro, parla di giovani modelle di varia nazionalità, alcune con “un viso molto giovane” ma non fornisce ulteriori dettagli: “Sì ci sono state feste, perché non voglio nemmeno sottrarmi alla responsabilità di ciò che ho visto, però su altre cose preferisco non parlare finché non mi convocherà la giustizia, se succederà. Quello che esce sui giornali in Italia, presumibilmente…”. Parla di ragazze accompagnate da due uomini. “Ce n’era uno che da Buenos Aires diceva: ho bisogno di cinque ragazze”. Si capisce che avrebbe tanto più da dire. E che, mentre sta parlando, è rinfrancata almeno dal pensiero che potrà farlo. “A quanto pare mi chiameranno e verranno a cercarmi, dicono che abbiano già dato il via libera per accettare la mia testimonianza”.









