di

Marco Gasperetti

Iniziate le verifiche per l’apertura al pubblico nelle occasioni speciali. L’accesso è da una porticina all’interno del Battistero di San Giovanni. La visita in anteprima nel monumento della celebre piazza toscana

A Pisa, in Piazza dei Miracoli, c’è una cupola «segreta» millenaria. In pochi conoscono la sua esistenza e quasi nessuno è riuscito a vederla dal suo interno e spiare da questo belvedere la Torre Pendente, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la cinta muraria e il Camposanto monumentale. Sembra di descrivere il più bizzarro dei paradossi: come è possibile che esista una «cupola segreta» oltretutto in una delle agorà più famose del Pianeta? E invece è proprio così. È la cupola del Battistero di San Giovanni, il più grande al mondo, dove sono stati battezzati geni e scienziati: da Leonardo Fibonacci a Galileo Galilei, da Antonio Pacinotti a Ulisse Dini. È un luogo straordinario, la «cupola segreta», che si raggiunge da una scalinata, anch’essa interdetta al pubblico, che sembra portarci in un altro mondo. E che alla fine ci svela un ambiente a prima vista alieno, quasi esoterico, dalle pietre e dai mattoni millenari. La realizzarono cento anni dopo l’inizio dei lavori del monumento (siamo nel 1152) coprendo la prima cupola giudicata troppo piccola e poco «magnificente». Sono passati più di otto secoli e ora arriva una buonissima notizia. Sono iniziate verifiche e lavori per aprire la cupola al pubblico. L’Opera della Primaziale Pisana, l’ente che sovrintende ai monumenti di Piazza dei Miracoli, conferma l’intenzione, per ora in occasioni speciali, di aprire la cupola alle visite. Non accadeva da decenni. Questo avverrà dopo gli esiti delle verifiche di fattibilità attualmente in corso. Il Corriere della Sera l’ha visitata in anteprima ed è stata un’esperienza memorabile. L’accesso è da una «invisibile porticina» all’interno del Battistero. E, dopo aver superato una cinquantina di ripidi scalini in pietra, eccoci proiettati in un ambiente magico. Ma il Battistero di Pisa nasconde un altro segreto. Visto da vicino, nella sua architettonica perfezione, sembra quasi impossibile che sotto il cupolone, accanto al fonte battesimale, qualcuno si sia divertito ad inventare strani effetti sonori. Il monumento è uno strumento musicale naturale, che può essere fatto vibrare come una canna d’organo per il più incredibile dei concerti.