Il Torino esce sconfitto dalla trasferta di Cagliari al termine di una gara combattuta e ricca di episodi, decisa dal ribaltone rossoblù maturato tra la fine del primo tempo e la gestione difensiva dei padroni di casa nella ripresa. Ai granata non è bastata una prova a tratti convincente, soprattutto nella prima frazione, chiusa però sotto 2-1 dopo essere passati meritatamente in vantaggio.La partitaLa squadra di D’Aversa aveva approcciato bene il match, mostrando personalità nel palleggio e trovando spazi grazie al lavoro offensivo di Zapata, prezioso nel creare varchi nella retroguardia sarda. Prima del vantaggio, il Toro aveva già costruito alcune occasioni interessanti, compresa quella capitata a Simeone alla mezz’ora: il Cholito, servito da Vlasic, non è però riuscito a trovare la porta da posizione favorevole.Il meritato vantaggio granata è arrivato al 38’, quando Obrador ha trovato una conclusione straordinaria dalla distanza che non ha lasciato scampo al portiere del Cagliari. Per il difensore spagnolo si tratta del primo gol tra i professionisti con i club, una rete pesante e di grande qualità tecnica che sembrava poter indirizzare la partita.L’entusiasmo del Toro è però durato pochissimo. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone a centrocampo e il Cagliari ha trovato subito il pareggio con Esposito, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva granata. Marianucci ha lasciato troppo spazio all’attaccante rossoblù, che ha controllato e calciato con precisione all’angolino basso.Nel recupero del primo tempo è poi arrivata la rete che ha cambiato l’inerzia della partita. Sugli sviluppi di un’azione confusa nell’area del Torino, Paleari ha compiuto un intervento decisivo su Zappa, ma il pallone si è impennato vicino alla linea di porta dove Mina è stato il più rapido ad intervenire di testa per il 2-1.Nella ripresa il Torino ha provato a reagire, ma il match si è acceso più sul piano agonistico che su quello tecnico. D’Aversa ha cercato nuove soluzioni dalla panchina, mentre il Cagliari ha difeso con ordine e determinazione il vantaggio maturato prima dell’intervallo.L’occasione più clamorosa per il pareggio è arrivata a metà secondo tempo con Adams: lo scozzese ha calciato di prima intenzione dopo una deviazione fortuita di Zappa, trovando però la risposta decisiva di Caprile, bravissimo a chiudere lo specchio con il piede sinistro.Per il Torino arriva così un altro stop lontano da casa dopo quello di Udine. I granata restano fermi e, in attesa dell’ultimo derby stagionale, non potranno più raggiungere quota 50 punti.A breveIl tabellinoCAGLIARI-TORINO 2-1CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Dossena; Palestra, Adopo (72' Sulemana), Gaetano, Deiola (72' Folorunsho), Obert; Esposito (82' Rodriguez), Mendy (82' Belotti). A disposizione: Ciocci, Sherri, Albarracìn, Borrelli, Kilicsoy. Allenatore: Pisacane.TORINO (3-4-1-2): Paleari; Marianucci (46' Maripan), Coco, Ebosse; Pedersen (77' Njie), Ilkhan (86' Kulenovic), Prati (59' Casadei), Obrador; Vlasic; Zapata (59' Adams), Simeone. A disposizione: Israel, Siviero, Nkounkou, Biraghi, Pellini, Lazaro, Savva, Acquah, Ilic, Perciun. Allenatore: D'Aversa.ARBITRO: Arena.GOL: 39' Esposito 45+2' Mina - 38' Obrador.AMMONITI: Mendy - Maripan.Iscriviti al canale di TorinoToday su WhatsApp e su Facebook
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