Compatti e vogliosi, i rossoblù mettono sotto la Dea e strappano un successo prestigioso su un campo difficile come quello dell’Atalanta. Fanno festa i 500 giunti dall’Emilia nel settore ospiti, mentre il rammarico generale per non aver partecipato alla “volata Conference” supera di gran lunga il gusto per l'ennesimo blitz esterno.CronacaSul rettangolo verde della New Balance Arena, il Bologna parte senza particolari timori e colleziona un paio di corner già nei primi minuti. Esclusa una tempestiva uscita bassa e una successiva addirittura di testa di Skorupski, c’è poco altro da segnalare fino al 32’, quando Berna taglia il campo e poi spara un diagonale mancino che sfila sul fondo alla sinistra del portiere. Passano una sessantina di secondi e ci prova anche Rowe con il destro, ma la traiettoria dell'inglese è facile prenda per l’estremo bergamasco. Dall’altra parte, risponde Zalewski con un arcobaleno balistico alto di un metro. Al 40’, è di nuovo Rowe a spaventare lo stadio nerazzurro con un rasoterra potentissimo che esalta Carnesecchi, straordinario nella deviazione in tuffo. A ridosso del duplice fischio, infine, c’è tempo anche per una gran girata di Castro, abilissimo prima a smarcarsi usando il piede perno e poi a calciare a pelo d’erba, ma ancora una volta Carnesecchi si esalta e salva la baracca con una super parata. All’intervallo il punteggio è di 0-0, ma il Bologna avrebbe certamente meritato qualcosa di più.La ripresa comincia con lo stesso canovaccio e con l’Atalanta che rischia subito grossissimo: retropassaggio kamikaze su Carnesecchi che se la cava in maniera semi disperata sulla pressione di Rowe. Sul versante opposto, un tiro cross del neo entrato Sulemana fa sdraiare Skorupski, che raccoglie la sfera in totale sicurezza. Solita girandola infinita di cambi e nulla più fino al 76’, quando ci riprova Sulemana con una deviazione aerea imprecisa. Passato lo spavento, il Bologna si riversa in avanti e passa in vantaggio al 77’: palla telecomandata di Rowe sul secondo palo e tap-in vincente di Orsolini, che gonfia la rete da distanza ravvicinata. Stavolta Carnesecchi è battuto e i felsinei festeggiano. Altra girandola di sostituzioni e nel finale di partita è bravissimo Skurupski, decisivo nel chiudere la porta in faccia a Krstovic con la deviazione definitiva che consegna il successo esterno ai rossoblù.Un trionfo agrodolce, dunque, che consente a Vincenzo Italiano di chiudere la stagione all’8° posto, lasciando spazio ai rimpianti per i punti sciaguratamente persi per strada.Skorupski 7: Torna titolare dopo un paio di ere geologiche, ma gli ingranaggi sembrano ancora piuttosto funzionanti. Esce bene di testa ai confini dell’area di rigore nel primo tempo. Quasi inoperoso nella ripresa, fino alla paratona salva risultato sul solito Krstovic al minuto 94Joao Mario 6.5: Scende con puntualità e rientra con altrettanto tempismo. Peccato sia in prestito secco… Helland 7: In avvio pasticcia un po’ come un bambino con il pongo, poi si riprende e tiene a bada un centravanti roccioso come Krstovic, uno che nel tempo libero potrebbe fare il buttafuori al Bergen di Berlino. Il centrale del futuro rossoblù potrebbe già essere a CasteldeboleHeggem 7: Deve sostituire Lucumi e in questo momento sarebbe probabilmente più facile battere Sinner al Foro Italico con una racchetta da ping-pong. Non sbava e gestisce il pacchetto arretrato con leadershipMiranda 7: Spinge bene e si sa. Ma adesso difende anche con intelligenza. Altro elemento su cui continuare a puntare in vista della prossima stagione.Freuler 6: Per lui, ritrovare l’Atalanta è un po’ come incontrare la fidanzatina del liceo che non vedevi da 10 anni in fila alla cassa del supermercato con marito e figlio in braccio. E adesso che si fa? Nel dubbio, resta dalla parte dei bottoni tenendo la posizione senza strafarePobega 6+: Buona prova del medianaccio sinistro. Rompe le trame bergamasche e fa ripartire le azioni. Al 52’, consiglia al signor Perenzoni di Roverato dove passare le prossime ferie estive, ma il direttore di gara non sembra apprezzare: si prende un giallo sacrosanto (Moro 6: Mette ordine nel finale)Ferguson 6: Galleggia sulla mediana cercando di aiutare su entrambe le sponde del campo. Non brilla, ma la sua presenza si percepisceRowe 7: L’Anguilla del Tamigi sguscia via a tutti i giocatori lombardi e, per fermarlo, Ederson deve investirlo con un semicingolato attorno al 25°. Lo staff medico gli riattacca la gamba e lui riparte come prima. Perfetto il drone che fa planare chirurgicamente sul sinistro di Orsolini in occasione del gol. Ancora una volta il migliore in campo (Dominguez sv)Castro 6.5: Giorno di trincea numero 700. Gomiti e rancio. Rancio e fango. Questo è il suo habitat naturale. All’imbrunire del primo tempo, come Shaquille O’Neal ai tempi degli Orlando Magic, si muove da pivot sotto le plance e rischia di replicare il bellissimo timbro che fece contro il Torino, peccato che Carnesecchi sia uno dei migliori portieri d’Europa. Sarebbe stato un gol da vero centravanti… (Dallinga 6: Il mister lo butta nella mischia dopo un sacco di tempo e l'olandese fa il compitino)Bernardeschi 6: Nel suo ruolo naturale, parte con il piglio giusto: pettina, trucca e accarezza il pallone con la solita classe, quasi immorale per il livello odierno della Serie A. Si spegne alla distanza e Italiano lo richiama in panchina verso il 70’ (Orsolini 7: Entra, segna, bussa alla telecamera e va a fare la doccia. Tutto quello che serviva)TabellinoAtalanta: Carnesecchi, Ahanor, Djimsiti, Scalvini, Zappacosta (88' Kolasinac), De Roon (63' Pasalic)), Ederson, Zalewski (63' Musah), De Ketelaere (82' Bakker), Raspadori (63' Sulemana), Krstovic. A disp. Sportiello, Rossi, Obric, Bellanova, Samardzic, Vavassori, Scamacca. All. Raffaele PalladinoBologna: Skorupski, Joao Mario, Helland, Heggem, Miranda, Pobega (69' Moro), Freuler, Ferguson, Rowe (88' Dominguez), Castro (69' Dallinga), Bernardeschi (69' Orsolini). A disp. Pessina, Ravaglia, De Silvestri, Lykogiannis, Tomasevic, Zortea, Sohm, Odgaard. All. Vincenzo ItalianoArbitro: Perenzoni di RoveretoAssistenti: Garzelli-GrassoIV Uomo: ZanottiVar: Pezzuto-SerraReti: 77' OrsoliniAmmoniti: 52' Pobega, 77' Pasalic