Il gol dell'ex Orsolini consente al Bologna di battere l'Atalanta a Bergamo ma non di insidiarne il settimo posto. I bergamaschi sono ora a +3 sulla concorrente diretta ,a si qualificano aritmeticamente alla Conference League in virtù dei due gol segnati all'andata: sarà quindi ininfluente l'ultima giornata, coi rossoblù contro l'Inter e la formazione di Palladino a Firenze. Ma il pubblico, alla fine, riserva una sferzata ai giocatori, già beccati nel corso dell'intervallo: accorsi sotto la Curva Nord per festeggiare, sono accolti così: "Per chi resta e per chi arriverà, sputate sangue per la nostra città! Un altro anno in giro per il Vecchio Continente, rendete orgogliosa la vostra gente".

La posta in palio non fa dannare le due squadre nel penultimo impegno di campionato. Nel primo tempo, si vede davvero poco. Krstovic, ben marcato da Heggem, e Raspadori in mischia riescono a combinare poco al 17', come del resto lo stesso Heggem al 21' spizzando da angolo. Poco dopo la mezz'ora, Skorupski si tuffa di testa per anticipare fuori area Zappacosta sul lancio di Zalewski a tagliare la difesa bolognese. Ci prova poi Bernardeschi, che parte da destra e da una ventina di metri lascia partire un rasoterra mancino incrociato che finisce a mezzo metro dal secondo palo. Quattro minuti e il destro a giro di Zalewski è alto.I pericoli cominciano a vedersi nel finale di primo tempo, tra il 40' e l'unico minuto di recupero. Carnesecchi salva lo 0-0 due volte, sul sinistro incrociato di Rowe servito da Bernardeschi dopo un recupero di Pobega su Ahanor, e quindi sulla girata con lo stesso piede di Castro, raggiunto dal filtrante di Joao Mario dalla destra.Nella ripresa, intorno al ventesimo, per i bergamaschi ci provano De Ketelaere accentrandosi per il sinistro a mezz'altezza largo sul secondo palo e il neo entrato Sulemana, troppo defilato a sinistra per pungere. Il ghanese ci riprova staccando fuori al 31' su pallone di Zappacosta. Due minuti e il fallo da ammonizione di Pasalic su Rowe provoca la palla inattiva che viene trasformata dal solitario Orsolini, subentrato a Bernardeschi, insaccando di sinistro al volo da due passi. Al 4' di recupero, è Skorupski a negare il pari a Krstovic, lanciato sulla corsa da Pasalic per vie centrali.