Redazione
17 maggio 2026 19:30
Dal cordoglio istituzionale allo scontro politico il passo è stato immediato. Dopo il drammatico episodio avvenuto sabato pomeriggio nel centro di Modena, dove Salim El Koudri ha travolto con l’auto diversi passanti ferendone otto e ha poi accoltellato un uomo che cercava di fermarlo, il dibattito nazionale si è acceso rapidamente. Tutti i partiti hanno espresso sgomento e vicinanza alle vittime, ma mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella visita i feriti tra l’ospedale di Baggiovara e l’ospedale Maggiore di Bologna, la politica discute già delle conseguenze più ampie dell’accaduto. Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayMeloni: “Un fatto gravissimo”La premier ha affidato ai social il suo messaggio di vicinanza e fermezza. “Quanto accaduto a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo”, ha scritto. “Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle forze dell’ordine per il loro intervento”. Meloni ha spiegato di aver sentito il sindaco e di restare “in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda”, aggiungendo che confida che il responsabile “risponda fino in fondo delle sue azioni”.Ciò che rende eroica una persona normale è l'istante in cui il cuore sceglie di fare il bene, anche quando questo comporta un rischio. Gli eroi, in fondo, non sono persone straordinarie: sono uomini e donne comuni che, in un momento decisivo, mettono ciò che è giusto davanti a sé… pic.twitter.com/eUoBGE40MG— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) May 17, 2026 Salvini e la Lega: “Fallita l’integrazione”Molto più duro il commento del vicepremier Matteo Salvini, che ha subito spostato il confronto sul piano politico e sul tema delle seconde generazioni. “Salim El Koudri. Questo il nome del criminale ‘di seconda generazione’ che a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti”, ha scritto Salvini. “Leggo che avrebbe agito con rancore perché si sentiva bullizzato… follia. Non ci può essere nessuna giustificazione per un atto così infame”. Anche la Lega, in una nota ufficiale, ha attaccato frontalmente il tema dello ius soli e delle cittadinanze facili. “In troppe città italiane l’integrazione delle cosiddette seconde generazioni è fallita. Altro che ius soli o cittadinanze facili, bisogna proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi”. Il Carroccio conclude parlando di persone “assolutamente non integrabili”, aprendo così uno scontro destinato a proseguire.Salim El Koudri.Questo il nome del criminale “di seconda generazione” che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti.Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato.Leggo che avrebbe agito con rancore perché “si… pic.twitter.com/mxxMAos6Sf— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) May 16, 2026 Ma a fermare l’aggressore sono stati anche due egizianiMentre la politica discute di integrazione, tra le persone che hanno fermato El Koudri ci sono anche Osama Shalaby e il figlio Mohamed, egiziani. Osama ha 56 anni, vive in Italia da 30 anni, lavora come muratore e ancora non ha la cittadinanza italiana. Insieme al figlio ventenne ha inseguito e disarmato del coltello l’uomo che aveva appena seminato il panico in via Emilia Centro. Quando gli chiedono se abbia avuto paura, la risposta è netta: “Non abbiamo avuto paura, siamo egiziani, abbiamo paura solo di Dio”. Padre e figlio fanno parte del gruppo di cittadini che si è lanciato contro l’aggressore per fermarlo prima che potesse colpire ancora. “Il nostro sogno è una casa popolare in cui vivere insieme con la famiglia. Spero che il mio gesto serva a qualcosa”, ha detto Osama.Luca Signorelli: “Ho fatto vedere che l’Italia non è morta”Con loro anche Luca Signorelli, rimasto ferito nella colluttazione con El Koudri, e Fabrizio Gallanza, che passeggiava con la moglie e ha partecipato all’inseguimento. Entrambi hanno incontrato Mattarella e Meloni all’ospedale di Baggiovara. La premier ha dedicato a Signorelli parole molto forti: “Gli eroi non sono persone straordinarie: sono uomini e donne comuni che, in un momento decisivo, mettono ciò che è giusto davanti a sé stessi”. Lui, uscendo dall’ospedale, ha risposto commosso: “Ho fatto vedere che l’Italia non è morta, c’è ancora”. Poi il racconto di quei momenti: “Sembrava una scena di Beirut, di Gaza. Ho visto gente voltarsi dall’altra parte perché aveva paura. A volte bisogna rispondere”.Il sindaco Mezzetti: “Non strumentalizzare”Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha invitato a non usare politicamente quanto accaduto. “Il nostro ringraziamento va ai quattro cittadini, tra cui due stranieri, intervenuti nei confronti dell’uomo che si è reso autore di questo terribile atto”. Nei secondi successivi, ha ricordato, sono intervenuti anche altri cittadini stranieri che lavorano nella zona. “Hanno dimostrato lucidità, prontezza di riflessi e coraggio: sono il simbolo di una comunità che sa reagire anche in un momento così drammatico”.Schlein, Conte e Renzi: “Violenza inaudita”Anche le opposizioni hanno espresso vicinanza alle vittime e chiesto chiarezza immediata. La segretaria del Pd Elly Schlein ha parlato di “atto volontario di violenza inaudita”. Giuseppe Conte ha chiesto che “chi è responsabile paghi per questo folle gesto”. Matteo Renzi ha parlato di “un evento drammatico senza precedenti” e della necessità di reagire con la massima determinazione.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday










