Da una grande delusione nascono grandi occasioni. E alla fine per la bimba lasciata a bordocampo da Darderi c’è la gioia più grande, l’upgrande: entra in campo in finale e lo fa con Sinner. L’happy end. Gli organizzatori hanno riportato al Centrale Camilla (che non aveva avuto l'opportunità di entrare con Luciano Darderi) per il lancio della monetina della fpartita tra Jannik e Casper Ruud.
La scena della bambina evitata da Darderi all’ingresso in campo, che resta prima spaesata e poi gli corre dietro, aveva colpito. Non era stata indelicatezza da parte del tennista italo-argentino, come ha poi spiegato. Solo tensione per la semifinale proprio con Ruud, la concentrazione prima del match: non si è accorto di lei e l’ha dimenticata. Ma i tifosi non lo avevano perdonato. Anche perché i bambini che accompagnano i giocatori sono in cura presso i reparti oncologici di due ospedali della città: è un’iniziativa promossa dalla Federazione. I commenti social sono stati feroci. Brutali e in alcuni casi irriferibili. Tanti avevano sottolineato la mancanza di empatia di Darderi che, riviste le immagini dopo il match perso con Ruud, si è voluto scusare.
Per la bimba una grande delusione. da cui è nata la grande occasione. L’ingresso con il numero uno in finale. E un sorriso grande così. Perché è tutto bene quel che finisce bene.













