L’ Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato un’emergenza sanitaria internazionale a causa di un raro ceppo di Ebola che ha ucciso decine di persone nella Repubblica democratica del Congo.
L’epidemia al momento non è classificata come pandemia perché, spiega l’Oms, non ne rispetta i criteri.
L’agenzia ha comunque avvertito che potrebbe trattarsi di un’epidemia potenzialmente «molto più estesa» rispetto a quanto attualmente rilevato e segnalato, con un rischio significativo di diffusione locale e regionale.
L’attuale ceppo di Ebola è causato dal virus Bundibugyo, ha precisato l’agenzia sanitaria citata dalla Bbc, per il quale non esistono farmaci o vaccini approvati.
I sintomi iniziali includono febbre, dolori muscolari, affaticamento, mal di testa e mal di gola, seguiti da vomito, diarrea, eruzioni cutanee e sanguinamento.










