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Silvia Turin

È la 17ma epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, ma i morti sarebbero numerosi e il ceppo rilevato raro e senza un vaccino efficace. Il timore è che i contagi si estendano ad altri Stati confinanti

Il Direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), dopo aver consultato i funzionati della Repubblica Democratica del Congo e dell'Uganda, ha dichiarato domenica 17 maggio che l'epidemia da Ebola causata dal virus Bundibugyo nei due Paesi costituisce un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC) ai sensi del Regolamento sanitario internazionale, la seconda allerta più grave dopo l'emergenza pandemica.

L'attuale epidemia in corso non è la prima nel continente, in questo caso l'evento è stato però designato come «straordinario» per i seguenti motivi: