Il commento di Giorgio Girelli, coordinatore Centro Studi Sociali “A. De Gasperi
“Nell’indirizzare un deferente omaggio alla memoria di quanti hanno sacrificato la vita nell’adempimento del dovere, ricordo che la professionalità e la dedizione delle donne e degli uomini della Forza armata rappresentano un pilastro fondamentale per la sicurezza della nostra comunità e l’affermazione dei valori della Costituzione, nel vasto contesto internazionale in cui si inserisce la vita del nostro Stato.”
Non potevano essere scelte parole migliori di quelle usate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per celebrare il 165° anno di costituzione dell’Esercito, specie nel quadro del “grave inasprimento dei conflitti in atto”. Ed una grata attenzione va quindi rivolta in particolare alla difficile situazione in cui si trova ora la Brigata Sassari, inquadrata nel comando della missione Unifil. Senza trascurare i militari impegnati, come informa il ministero della Difesa, nelle 42 operazioni (21) e missioni (21), di cui 4 operazioni sul territorio nazionale (Strade Sicure, Difesa aerea nazionale, Vigilanza pesca e Milano-Cortina 26).
Vitale anche l’attività di esercitazione. Da ultimo si è da poco conclusa nell’area addestrativa di Postojna, in Slovenia, l’operazione “Iron Hail 2026”, principale attività addestrativa annuale dell’Esercito sloveno per il tiro indiretto di artiglieria, alla quale ha preso parte la 14ª batteria obici del 3° reggimento artiglieria terrestre da montagna italiano.







