Redazione

17 maggio 2026 14:41

Pratico, pacato e concretamente visionario l’intervento del candidato sindaco Corrado Fattorusso che ha risposto con dovizia di particolari e pertinenza al confronto pubblico che ha visto i tre candidati sindaci di Sorrento esporsi su alcune delle tematiche più care alla città, fornendo risposte alle domande formulate direttamente dai cittadini.Sulla legalità e trasparenza, Fattorusso lancia la proposta di creare sul sito del Comune un archivio storico degli atti pubblici per mantenere, ben oltre la data dei 15 giorni obbligatori per legge, tutti gli atti pubblici, nonché l’implementazione della sezione “amministrazione trasparente”. «La trasparenza passa anche per la verifica che i cittadini possono fare sull’operatività dell’amministrazione attraverso l’albo pretorio – ha detto Fattorusso. - Attualmente non vengono pubblicate le offerte migliorative delle eventuali aggiudicatarie degli appalti. Il cittadino avrà modo di controllare sul sito del Comune se una ditta adempie davvero agli obblighi assunti contrattualmente».Sul tema della comprensorialità, Fattorusso sottolinea la necessità di costituire e guidare una cabina di regia della penisola sorrentina per portare nelle opportune sedi sovracomunali tutte le possibili soluzioni ai problemi che interessano i Comuni della penisola: traffico, mobilità, trasporti e sanità. «Non ha senso che ogni città pubblichi un proprio PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) – ha detto Fattorusso - bisogna fare fronte comune per risolvere i problemi legati al traffico e alla mobilità. La sanità poi è e rimane una priorità. Il Presidente della Regione Fico ha confermato proprio ieri che il finanziamento per l’Ospedale Unico non è perso, ma verrà utilizzato dopo la individuazione di un sito adatto alla realizzazione di questa struttura. Intanto i cittadini non possono aspettare. Bisogna garantire subito un potenziamento e un efficientamento delle strutture già esistenti e dare una risposta immediata e concreta alle persone».Sul tema dello sport e degli spazi per i giovani, Fattorusso prospetta una visione moderna, insieme alla riqualificazione delle aree scolastiche e sportive del territorio. «Le strutture esistenti non sono adeguate alle aspettative e alle possibilità economiche che può esprimere Sorrento. Attualmente esiste una biblioteca comunale senza abbattimento delle barriere architettoniche. Vogliamo creare una biblioteca moderna – dice Fattorusso - un’area dove i ragazzi possano studiare in prossimità di una struttura sportiva, in un luogo accessibile per tutti, in modo da conciliare lo sport con lo studio. Questa è la direzione in cui vogliamo andare, questa è la mia visione».Sull’emergenza casa Fattorusso esprime realismo: «La legge non consente di ridurre il numero di immobili ad uso turistico, ma possiamo intervenire con agevolazioni fiscali che rendano più appetibile la locazione degli immobili alle famiglie e coppie sorrentine. Inoltre costituiremo il fondo “Resta a Sorrento”, un finanziamento a fondo perduto per agevolare le famiglie e le coppie under 35 che vogliono mantenere la residenza a Sorrento». E sul turismo precisa: «Il turismo è la locomotiva di questa città. Il nostro impegno è gestire questa ricchezza, orientando le risorse che il turismo porta, verso la realizzazione di maggiori servizi e benessere per il cittadino».Ultima argomento introdotto: la cultura. Oltre la candidatura a Capitale della Cultura della città di Sorrento e la valorizzazione dei siti culturali e della rete sentieristica sorrentina, punti già enunciati nel programma elettorale, Fattorusso lancia un’idea «Sorrento merita eventi culturali di spessore e coerenti, legati da un tema preciso che ogni anno accomuna tutte le manifestazioni con un fil rouge preciso. L’obiettivo è sposare manifestazioni espressione dell’identità sorrentina, come il presepe storico, con eventi di respiro internazionale che possano dare finalmente valore alla città di Sorrento. Un sito assolutamente sottovalutato dove creare un evento di richiamo internazionale è il sito della Regina Giovanna. Lì immagino un evento eccezionale con accesso via mare e con un risalto internazionale degno della fama che Sorrento ha avuto nel mondo».