Il Parco urbano sportivo del quartiere Salinella si amplia per i Giochi del Mediterraneo, e lo fa con l’aggiudicazione dell’appalto per il nuovo pattinodromo. La vera novità di questo provvedimento, in particolare, consiste nella presa d’atto dell’integrazione del finanziamento originariamente concesso e nella conseguente approvazione dei lavori supplementari necessari alla realizzazione del pattinodromo a servizio del parco. Si tratterà di un’opera che andrà ad arricchire l’offerta impiantistica del quartiere Salinella, già notevolmente potenziata in vista degli ormai prossimi Giochi del Mediterraneo. Il tutto, verrà realizzato in via Lago Maggiore quasi di fronte alla tribuna dello stadio “Iacovone”. Il Parco, infatti, sorgerà anzi è in corso di realizzazione nell’area in cui, per circa quarant’anni, c’è stata quella che avrebbe dovuto essere la sede di un liceo artistico e che, invece, nel corso dei decenni si è trasformata in un rudere, ricettacolo di rifiuti (e non solo). E ora, anzi da qualche mese ormai, quel rudere è stato demolito per far spazio al Parco urbano sportivo in fase di realizzazione. E nel Parco, a questo punto, ci sarà anche un nuovo pattinodromo.
I lavori principali dell’opera, infatti, erano stati precedentemente aggiudicati, il 3 aprile 2025, al raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla società Coriim di Monopoli, in qualità di capogruppo mandataria, e dalla società Tipiesse spa di Villa d’Adda in provincia di Bergamo come mandante, per un importo contrattuale iniziale pari a 3 milioni 314mila euro. Il progetto originario, dunque, è stato potenziato a seguito delle interlocuzioni intercorse, a fine del 2025, con il commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi, Massimo Ferrarese, che ha formalizzato al Comune di Taranto la necessità strategica di realizzare una pista da pattinaggio su aree adiacenti al Parco urbano sportivo per consentire gli allenamenti, in piena sicurezza, degli atleti impegnati nelle cosiddette discipline rotellistiche, mettendo a disposizione risorse aggiuntive per 1 milione 300mila euro deliberate con l’ordinanza commissariale del 14 aprile scorso.










