Redazione

15 maggio 2026 13:48

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Incrementate dalla Regione le risorse destinate alle aree artigianali (dai 50 milioni iniziali ai 75 milioni di adesso), che nel Palermitano salgono da 19 a 21. E' quanto si evince dalla graduatoria definitiva delle istanze ammissibili e finanziabili. I fondi messi dalla Regione consentono di finanziare le prime 57 istanze delle 78 presenti in graduatoria. L’avviso prevede finanziamenti per interventi di riqualificazione urbana e infrastrutturale, efficientamento energetico, potenziamento dei servizi e miglioramento della funzionalità delle aree destinate agli insediamenti produttivi."Investire nelle aree artigianali - dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo - significa creare sviluppo, modernizzare le infrastrutture esistenti e offrire nuove opportunità alle imprese e ai territori. L’intervento rappresenta una delle più importanti azioni messe in campo dal governo Schifani a sostegno delle piccole e medie imprese presenti nell'Isola per il rilancio della loro competitività. La risposta dei Comuni è stata straordinaria, con istanze del valore complessivo di circa 100 milioni di euro, segno evidente della necessità di investimenti in questo comparto strategico". Ai Comuni della provincia di Palermo andranno 26 milioni. Si tratta di Alia (773.000 euro), Altofonte (1.498.719,58 euro), Bagheria (1.500.000 euro), Bisacquino (1.069.717 euro), Caltavuturo (839.562,95 euro), Castronovo di Sicilia (1.500.000 euro), Cefalà Diana (1.500.000 euro), Cefalù (1.500.000 euro), Chiusa Sclafani (1.500.000 euro), Cinisi (1.500.000 euro), Città Metropolitana di Palermo (250.000 euro), Corleone (1.500.000 euro), Ficarazzi (1.330.000 euro), Gangi (813.676,30 euro), Partinico (1.500.000 euro), Piana degli Albanesi (1.498.540 euro), Polizzi Generosa (700.000 euro), Roccapalumba (1.319.489 euro), San Cipirello (1.500.000 euro), San Giuseppe Jato (800.000 euro) e Valledolmo (1.500.000 euro). Secondo quanto previsto dal disciplinare allegato al decreto, gli enti beneficiari dovranno procedere rapidamente alle fasi di aggiudicazione e realizzazione degli interventi, con scadenze precise fissate al 31 luglio 2026 per l’aggiudicazione definitiva e al 31 dicembre 2026 per il completamento delle opere.“Abbiamo lavorato per aumentare la dotazione finanziaria inziale dell'avviso - sottolinea Tamajo - e sostenere il maggior numero possibile di progetti validi. Reperiremo ulteriori risorse per finanziare anche gli altri progetti ammessi ma che al momento non possono essere coperti. Vogliamo che questi contributi si traducano velocemente in cantieri, occupazione e crescita economica. Le aree artigianali possono diventare veri motori di sviluppo locale, soprattutto nelle aree interne della Sicilia. Continueremo a lavorare affinché ogni euro disponibile venga speso bene e nei tempi previsti”. La Cna Palermo esprime apprezzamento per l'intervento della Regione: "Riconosciamo il lavoro portato avanti dall’assessorato e dal dipartimento, che ha consentito di giungere alla definizione della graduatoria e all’individuazione degli interventi finanziabili", dicono il presidente territoriale Mimmo Provenzano e il segretario Pippo Glorioso. “L’assegnazione di queste risorse contribuirà al miglioramento delle aree produttive e al sostegno del sistema delle imprese artigiane".