Una nuova pista ciclopedonale, aree giochi rinnovate e micropiazze. Sono partiti i lavori al parco Valsolda, un’area verde inserita nel progetto capitolino 100 parchi e che verrà ora riqualificata.Come cambierà il parcoIl progetto, spiegano il minisindaco del III municipio, Paolo Marchionne e l’assessore al Verde, Matteo Zocchi “trasformerà il parco nel vero senso della parola: una nuova pista ciclopedonale in materiali drenanti, aree giochi rinnovate, micropiazze e nuovi collegamenti diretti tra il quartiere e il lungofiume dell'Aniene. Spazi pensati per stare bene insieme, non solo per attraversarli”.“Restituire qualità agli spazi pubblici – continuano Marchionne e Zocchi - significa migliorare concretamente la vita delle persone, è questo il principio che ci guida. L'intervento rientra nel programma capitolino 100 parchi e nasce da una stretta collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente guidato da Sabrina Alfonsi, il Dipartimento Ambiente e l'impresa appaltatrice, con cui stiamo lavorando spalla a spalla. Parco Valsolda non è solo verde urbano: è un presidio di socialità, un luogo dove si costruisce comunità. Prendersi cura di un parco significa prendersi cura delle persone che ci vivono intorno. Sul fronte delle altre priorità del territorio, il lavoro non si ferma”.Il ponte ciclopedonale sull’AnieneMarchionne e Zocchi fanno anche il punto su un altro importante progetto per il territorio: “Insieme all'assessore capitolino Eugenio Patanè – spiegano - stiamo seguendo l'iter per avviare la realizzazione del ponte ciclopedonale sull'Aniene per collegare Espero-Sacco Pastore a Conca d'Oro, infrastruttura essenziale per connettere e mettere a sistema i nodi della mobilità pubblica del quadrante. Stiamo anche lavorando affinché la nuova area ludica non entri in conflitto con il futuro cantiere del ponte, raccogliendo le preoccupazioni emerse dall'assemblea pubblica promossa dal municipio". "L'area di cantiere - spiegano - è già stata ridotta al minimo per pesare il meno possibile sulla vita dei residenti. Siamo tornati inoltre a verificare lo stato di avanzamento dei lavori di Rfiin via Val d'Aosta affinché si concludano il prima possibile - a partire dalla liberazione del cantiere di Stazione Nomentana. E prosegue la progettazione degli interventi per la frana sul lungofiume, in coordinamento con il Dipartimento e la Regione Lazio: una criticità che seguiamo con la massima attenzione e che merita una soluzione solida e duratura”.