Caricamento player
Quando l’attore spagnolo Francesco Carril è venuto in Italia per girare il film di Isabel Coixet Tre ciotole, fin dall’aeroporto si è accorto di essere noto più che in Spagna. È merito della serie tv spagnola del 2024 Dieci capodanni, di cui è co-protagonista, che in Spagna è distribuita a pagamento su Movistar+ ma in Italia è stata pubblicata gratuitamente su RaiPlay, dove ha ricevuto un’ottima accoglienza. Dietro a Dieci capodanni e al suo successo c’è Rodrigo Sorogoyen, un regista spagnolo di 44 anni che in poco tempo è diventato uno dei più apprezzati e che a Cannes quest’anno è per la prima volta in concorso.
A differenza di Carril, Sorogoyen è molto noto in Spagna: è stato prima un regista di serie televisive e dal 2013, quando è passato stabilmente a fare film, è sempre tra i più premiati. I suoi film e le sue serie hanno la caratteristica di avere ambizioni intellettuali da cinema d’autore ma svolgimenti, ritmo e trovate spettacolari da cinema commerciale.
Al momento le produzioni più note di Sorogoyen sono il film del 2018 Il regno e ancora di più As bestas del 2022. Sono entrambe storie che trattano con grande tensione importanti temi d’attualità. Il regno racconta la corruzione negli anni di grande crescita economica della Spagna attraverso un piccolo politico locale scelto dal suo partito come capro espiatorio per pagare per la corruzione di tutti. Solo che lui non ci sta e prova a incastrare chi vuole fregarlo. As bestas invece è la storia di una coppia francese istruita che sceglie di trasferirsi in Spagna, nella Galizia, per praticare l’agricoltura sostenibile, ed entra in un conflitto sempre più violento con i contadini locali quando si oppone alla redditizia installazione di alcune pale eoliche.











