D.T.
17 maggio 2026 14:17
Resta senza una spiegazione il gesto di Salim El Koudri, il 31enne fermato dopo aver investito diversi passanti nel centro di Modena, lungo via Emilia Centro, causando numerosi feriti e seminando il panico tra le persone presenti. L’uomo, interrogato dagli investigatori, si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha fornito alcuna ricostruzione di quanto accaduto.Perché si allontana la pista terroristica Secondo quanto emerso, il 31enne sarebbe apparso "confuso e frastornato" durante gli accertamenti e ha scelto di mantenere il silenzio mentre proseguono le verifiche per chiarire movente e dinamica dell’accaduto.Parallelamente, dalle indagini finora svolte non emergerebbero elementi riconducibili a una radicalizzazione islamista o a collegamenti con ambienti estremisti. Le perquisizioni e gli approfondimenti sul suo profilo personale non avrebbero evidenziato rapporti con organizzazioni eversive o finalità terroristiche.Si indaga invece sulla salute psichica del 31enne. Gli inquirenti hanno riferito che Salim El Koudri già nel 2022 era stato attenzionato dal Centro di Salute Mentale per un disturbo schizoide della personalità. Dopo quel periodo di osservazione, però, "se ne erano perdute le tracce".Cos'è il disturbo schizoide di personalità Il disturbo schizoide di personalità è una condizione che secondo il DSM-5, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali utilizzato a livello internazionale, è caratterizzata da una modalità stabile di funzionamento segnata da forte distacco emotivo e difficoltà nelle relazioni sociali, che tende a manifestarsi già nella prima età adulta. Chi ne soffre può preferire la solitudine, mostrare scarso interesse per rapporti stretti o intimi e mantenere relazioni spesso limitate agli aspetti più formali della vita quotidiana.Il disturbo è associato a ridotta espressione delle emozioni, apparente indifferenza verso l’approvazione o le critiche degli altri e tendenza all’isolamento. Gli specialisti precisano però che questa condizione non coincide con comportamenti aggressivi né implica automaticamente pericolosità sociale, e che non è possibile stabilire collegamenti tra una diagnosi psichiatrica e un episodio specifico senza valutazioni cliniche approfondite sul singolo caso.Così il 31enne era diventato un “fantasma” sui socialLe autorità dovranno quindi chiarire se eventuali problematiche di salute mentale abbiano avuto un ruolo nell’accaduto oppure se vi siano altre motivazioni ancora sconosciute. Al momento non risultano indicazioni definitive. E l'uomo non aveva nessun precedente penali, né segnalazioni. Un dettaglio però non sfugge agli inquirenti: Meta aveva cancellato tutti i profili social dell'uomo, apparentemente per violazioni delle policy dell'azienda per post di natura sessuale. Ma si indaga anche su questo versante. "Il comportamento di Salim El Koudri sembrerebbe più compatibile con una sospensione dei farmaci prescritti dal Centro di salute mentale nel quale era in cura più che dal disturbo di schizoide di personalità finora ipotizzato" rileva intanto, intervistato dall'Ansa, il professor Alessandro Bartolino, professore ordinario di Psichiatria dell'Università di Bari e direttore del Dipartimento di Neuroscienze della stessa università. Bartolino arriva a mettere in discussione anche la presunta diagnosi trapelata sui media dell'uomo. Secondo lo psichiatra, i sintomi di El Koudri "non sono compatibili con il disturbo di schizoide di personalità. Sarebbe una diagnosi poco pertinente in quanto chi soffre del disturbo di schizoide di personalità tende a essere isolato e ad avere una scarsa vita sociale e un'affettività piatta". Anche su questo versante, insomma, bisognerà fare piena luce.La visita di Mattarella e Meloni ai feriti Mentre l’inchiesta prosegue, Modena continua a fare i conti con le conseguenze dell’aggressione. Nella tarda mattinata di oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno raggiunto l’ospedale civile di Baggiovara, dove sono ricoverati alcuni dei feriti più gravi.










